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	<title>elettrodomestici &#8211; Per &#8211; Parco dell&#8217;Energia Rinnovabile</title>
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	<description>Il Parco dell&#039;Energia Rinnovabile è in un&#039;area bio-agricola circondata da un bosco nelle colline umbre; al centro c&#039;erano i ruderi di un antico casale che abbiamo completamente restaurato coi più recenti dispositivi energetici.</description>
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		<title>Energia: dieci regole per tagliare la bolletta</title>
		<link>https://www.per.umbria.it/iniziative-ecologiche/energia-dieci-regole-per-tagliare-la-bolletta/</link>
				<pubDate>Wed, 25 Sep 2019 03:49:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Claudia Benatti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Iniziative ecologiche]]></category>
		<category><![CDATA[autosufficienza energetica]]></category>
		<category><![CDATA[bolletta]]></category>
		<category><![CDATA[elettricità]]></category>
		<category><![CDATA[elettrodomestici]]></category>
		<category><![CDATA[per parco dell'energia rinnovabile]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio energetico]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Il prossimo 22 ottobre sarà la Giornata Mondiale dell’Energia, iniziativa istituita nel 2012 in occasione dell&#8217;edizione di quell&#8217;anno del World Energy Forum. E negli obiettivi c&#8217;era anche quello di sensibilizzare l&#8217;opinione pubboica affinché potesse iniziare un&#8217;era anti-spreco. Ma purtroppo non è ancora così. Ci si può però preparare e organizzare in maniera assai efficace per arrivare a risparmiare molto significativamente sui consumi energetici di casa. Come, dunque, migliorare il nostro comportamento energetico? Potete rassegnarvi all’abitudine di ricevere “il conto” in &#8230; <a href="https://www.per.umbria.it/iniziative-ecologiche/energia-dieci-regole-per-tagliare-la-bolletta/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Energia: dieci regole per tagliare la bolletta</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
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								<content:encoded><![CDATA[<p><span class="s1">Il prossimo 22 ottobre sarà la <strong>Giornata Mondiale dell’Energia</strong>, iniziativa istituita nel 2012 in occasione dell&#8217;edizione di quell&#8217;anno del <a href="http://www.worldeforum.org/" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer"><strong>World Energy Forum</strong></a>. E negli obiettivi c&#8217;era anche quello di sensibilizzare l&#8217;opinione pubboica affinché potesse iniziare un&#8217;era anti-spreco. Ma purtroppo non è ancora così.<br />
</span></p>
<p>Ci si può però preparare e organizzare in maniera assai efficace per arrivare a risparmiare molto significativamente sui consumi energetici di casa.</p>
<p>Come, dunque, migliorare il nostro comportamento energetico? Potete rassegnarvi all’abitudine di ricevere “il conto” in bolletta e inesorabilmente pagare. Oppure potete optare per uno strumento più utile! E’ il <strong>monitor dei consumi</strong> che legge in tempo reale i consumi elettrici; così, finalmente, a ogni “azione elettrica” nella casa, corrisponderà una reazione sul vostro monitor dal quale avrete informazione utilissime che vi aiuteranno nel capire finalmente cosa accade nella vostra casa. Andiamo dunque a fare la lista di alcune cose &nbsp;da fare per attuare un <strong>efficace risparmio energetico</strong>.</p>
<p>1) Liberatevi dello scaldabagno elettrico; da solo è di norma il dispositivo più energivoro della casa.</p>
<p>2) Installate un monitor dei consumi. Il montaggio è semplice, alla portata di qualsiasi persona in grado di tenere in mano un cacciavite.</p>
<p>3) Grazie al misuratore dei consumi capirete finalmente perchè bisogna spegnere tutti gli standby di televisori, dvd, decoder, disinserire dalle prese carica batterie vari eccetera.</p>
<p>4) Sostituite le lampadine a incandescenza con quelle fluorescenti, o meglio ancora con quelle a LED ( leggerete il beneficio sul monitor).</p>
<p>5) Mettete un termometro nel frigorifero e regolate la temperatura corretta in base ai gradi e non a numeri.</p>
<p>6) Scostate il frigorifero dal muro e con un pennello da imbianchino pulite quello “strano” radiatore che sta nella parte posteriore; grazie a questo guadagnerete facilmente tra il 5 e il 10% di efficienza</p>
<p>7) Se avete eliminato lo scaldabagno e producete la vostra acqua calda sanitaria con una caldaia a gas o, ancor meglio, con il solare termico, nella vostra lavastoviglie scollegate il tubo di adduzione dall’acqua fredda e collegatelo all’acqua calda: la trasformerete in un solo colpo in una classe A++.</p>
<p>8) Se dovete acquistare una nuova lavatrice compratene una con la doppia adduzione (costano come quelle di buon livello a singola adduzione) o installate un miscelatore per lavatrice che utilizza l’acqua già calda piuttosto che riscaldarla elettricamente.</p>
<p>9) Se usate indiscriminatamente “il caldo bagno” elettrico, considerate la possibilità di mettere le valvole termostatiche in tutti i termosifoni così da regolare indipendentemente le temperature nelle singole camere. Il costo dell’energia consumata da questo dispositivo di un paio d’anni e normalmente pari al costo della quasi totalità delle valvole sostituite.</p>
<p>10) Se siete cultori del forno e lo volete proprio elettrico, considerate quelli ventilati che distribuiscono il calore più uniformemente. Ricordatevi comunque di spegnerlo alcuni minuti prima della cottura completa, perché continuerà a sfruttare il calore accumulato al suo interno. Per i più audaci, per lunghe cotture potete sperimentate l’inserimento di qualche mattone refrattario all’interno. Noi al PeR abbiamo diminuito il consumo del 5% .</p>
<p>E al PeR potete imparare a diventare quasi completamente autosufficienti energeticamente a casa vostra, liberandovi della schiavituù della rete a tutti i costi.</p>
<p>Lo potete fare partecipando al corso <a href="https://www.youseful.org/ita/corsi/youseful-off-grid-living-residenziale-.php"><strong><em>YOUseful Off Grid Living</em> </strong></a>. Si tratta di un vero e proprio <strong>corso di “sopravvivenza” energetica</strong>, rivolto a tutti coloro che vogliono dare una svolta d’indipendenza alla propria abitazione e vivere più liberi e sicuri, comprendendo quali sono le tecniche e le tecnologie più efficienti e durevoli e come mantenerle in efficienza. <a href="https://www.youseful.org/ita/corsi/youseful-off-grid-living-residenziale-.php" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>QUI il programma completo e le istruzioni per iscriversi</strong></a></p>
<p>Al PeR proponiamo anche il corso per l&#8217;autocostruzione del collettore solare ad aria calda (<a href="https://www.youseful.org/ita/corsi/youseful-off-grid-living-residenziale-.php" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>QUI il programma e le istruzioni per iscriversi</strong></a>), un vero e proprio convettore termico a energia solare da applicare in casa per il riscaldamento.</p>
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		<title>Se smarthpone e pc durassero di più, meno CO2 nell&#8217;ambiente</title>
		<link>https://www.per.umbria.it/tecnici/se-smarthpone-e-pc-durassero-di-piu-meno-co2-nellambiente/</link>
				<pubDate>Thu, 19 Sep 2019 06:57:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Claudia Benatti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[cellulari]]></category>
		<category><![CDATA[computer]]></category>
		<category><![CDATA[elettrodomestici]]></category>
		<category><![CDATA[obsolescenza programmata]]></category>
		<category><![CDATA[per parco dell'energia rinnovabile]]></category>
		<category><![CDATA[raee]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti elettronici]]></category>
		<category><![CDATA[smartphone]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Allungare la &#8220;vita&#8221; dei principali apparecchi elettronici che usiamo anche di un solo anno rispetto all’attuale media, consentirebbe all’Unione Europea di risparmiare emissioni di CO2 pari a quelle di 2 milioni di automobili ogni anno. Se gli anni di vita in più fossero 5 si eviterebbero quasi 10 milioni di tonnellate di CO2 l’anno entro il 2030 (o le emissioni di 5 milioni di auto). È quanto sostiene l’European Environmental Bureau (EEB) nel nuovo rapporto, dal titolo Coolproducts don’t cost &#8230; <a href="https://www.per.umbria.it/tecnici/se-smarthpone-e-pc-durassero-di-piu-meno-co2-nellambiente/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Se smarthpone e pc durassero di più, meno CO2 nell&#8217;ambiente</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
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]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p><span class="s1">Allungare la &#8220;vita&#8221; dei principali apparecchi elettronici che usiamo anche di un solo anno rispetto all’attuale media, consentirebbe all’Unione Europea di risparmiare emissioni di CO2 pari a quelle di 2 milioni di automobili ogni anno. <strong>Se gli anni di vita in più fossero 5 si eviterebbero quasi 10 milioni di tonnellate di CO2 l’anno entro il 2030</strong> (o le emissioni di 5 milioni di auto). È quanto sostiene l’<strong>European Environmental Bureau (EEB) </strong>nel nuovo rapporto, dal titolo <a href="https://eeb.org/library/coolproducts-briefing/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Coolproducts don’t cost the Earth</strong></a>, in cui ha <strong>stimato l’impatto climatico dei principali prodotti di elettronica domestica</strong> in base al loro utilizzo e all’energia&nbsp;consumata per realizzarli. </span></p>
<p><span class="s1">Ciò che gioca a sfavore e che determina un fortissimo impatto sull&#8217;ambiente è quella che è stata definita <strong>obsolescenza programmata</strong>, che per l&#8217;elettronica è massima e alimenta il consumismo e l&#8217;utilizzo di dispositivi al limite dell’usa e getta.</span></p>
<p><span class="s1">Gli smartphone, per esempio,<strong> hanno una durata media in Europa di appena tre anni</strong>. I portatili e gli aspirapolvere vivono leggermente di più (circa sei anni), mentre le lavatrici raggiungono quasi un record in questo contesto, con 11,4 anni di vita media.<br />
</span></p>
<p><span class="s1">“<strong>I nostri dispositivi elettrici non durano quanto prima</strong>.&nbsp;La loro vita utile sta diminuendo e sta diventando sempre più difficile e costoso ripararli o sostituire parti chiave come uno schermo rotto.&nbsp;Qualunque sia la ragione, fabbricare ripetutamente nuovi prodotti per sostituire quelli vecchi non è solo una brutta notizia per i portafogli dei consumatori, ma sta aumentando drasticamente la minaccia del cambiamento climatico”, spiegano gli autori del rapporto. </span></p>
<div id="post-content">
<p><span class="s1">Qualcosa si è fatto, ma è ancora poco, per rendere almeno possibile la riparazione di questi dispositivi. A partire dal 2021, i produttori dovranno garantire che questi prodotti possano essere facilmente smontati e dovranno mettere parti di ricambio e informazioni di riparazione a disposizione dei riparatori professionisti. Le nuove norme dovrebbero essere adottate ufficialmente dalla Commissione europea a settembre o ottobre 2019.</span></p>
<p>Ma ci sono margini per fare molto di più.</p>
<p>I<strong>noltre, ci sono già da subito gli strumenti e le possibilità per liberarsi dalla schiavitù dell&#8217;oligopolio di Big Tech. E al PeR si tiene proprio un workshop immersivo nel mondo LINUX/UBUNTU: portando il proprio Pc o Mac si avrà la possibilità di imparare in soli due giorni i segreti per la propria autosufficienza informatica e di scoprire una comunità composta da persone straordinarie, provenienti da tutto il mondo.</strong></p>
<p>Imparare e applicare l&#8217;autosufficienza anche informatica fa parte delle libertà che ci consentono di fare un altro passo fuori dal &#8220;sistema&#8221;.</p>
<p><a href="https://www.per.umbria.it/corsi-informatica-libera/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>QUI tutte le informazioni sul programma e per iscriversi</strong></a></p>
</div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.per.umbria.it/tecnici/se-smarthpone-e-pc-durassero-di-piu-meno-co2-nellambiente/">Se smarthpone e pc durassero di più, meno CO2 nell&#8217;ambiente</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.per.umbria.it">Per - Parco dell&#039;Energia Rinnovabile</a>.</p>
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