<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>vento &#8211; Per &#8211; Parco dell&#8217;Energia Rinnovabile</title>
	<atom:link href="https://www.per.umbria.it/tag/vento/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.per.umbria.it</link>
	<description>Il Parco dell&#039;Energia Rinnovabile è in un&#039;area bio-agricola circondata da un bosco nelle colline umbre; al centro c&#039;erano i ruderi di un antico casale che abbiamo completamente restaurato coi più recenti dispositivi energetici.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 19 Sep 2019 21:54:49 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>Eolico senza speculazioni: si può!</title>
		<link>https://www.per.umbria.it/energie-rinnovabili/eolico-senza-speculazioni-si-puo/</link>
				<pubDate>Mon, 23 Sep 2019 03:34:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Claudia Benatti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[energia eolica]]></category>
		<category><![CDATA[impianti eolici]]></category>
		<category><![CDATA[per parco dell'energia rinnovabile]]></category>
		<category><![CDATA[vento]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.per.umbria.it/?p=9892</guid>
				<description><![CDATA[<p>A dirlo è un team di ricercatori delle Università del Sussex (Gran Bretagna) e di Aarhus (Danimarca) che, in una ricerca pubblicata sulla rivista «Energy Policy», svelano come l’Europa abbia un potenziale di sviluppo di energia eolica cento volte superiore a quella che è la produzione attuale. Addirittura, i ricercatori affermano che «l’energia producibile sul Vecchio Continente basterebbe ad alimentare la popolazione mondiale fino al 2050». Afferma Benjamin Sovacool, docente di politiche energetiche all’Università del Sussex: «Il nostro lavoro non &#8230; <a href="https://www.per.umbria.it/energie-rinnovabili/eolico-senza-speculazioni-si-puo/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Eolico senza speculazioni: si può!</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.per.umbria.it/energie-rinnovabili/eolico-senza-speculazioni-si-puo/">Eolico senza speculazioni: si può!</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.per.umbria.it">Per - Parco dell&#039;Energia Rinnovabile</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>A dirlo è un team di ricercatori delle Università del Sussex (Gran Bretagna) e di Aarhus (Danimarca) che, in una ricerca pubblicata sulla rivista «<a title="" href="https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0301421519304343?via%3Dihub" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Energy Policy</a>», svelano come l’Europa abbia un potenziale di sviluppo di <strong>energia eolica</strong> cento volte superiore a quella che è la produzione attuale. Addirittura, i ricercatori affermano che «l’energia producibile sul Vecchio Continente basterebbe ad alimentare la popolazione mondiale fino al 2050».</p>
<p>Afferma <strong>Benjamin Sovacool</strong>, docente di politiche energetiche all’Università del Sussex: «Il nostro lavoro non equivale a un progetto di sviluppo, ma vuole essere una guida per indicare ai politici quelle che sono le potenzialità ancora inespresse».</p>
<p>«I critici sosterranno che la fornitura intermittente rende l’energia eolica inadatta a soddisfare la domanda globale – aggiunge <strong>Peter Enevoldsen</strong>, ricercatore del centro per le politiche energetiche dell’ateneo di Aarhus &#8211; Ma anche trascurando quelli che saranno gli sviluppi della <strong>tecnologia</strong> nei prossimi decenni, già oggi abbiamo la possibilità di sostituire gran parte dell’energia proveniente dal <strong>carbone</strong> con un quantitativo pari e rinnovabile».</p>
<p>«Sono assolutamente d&#8217;accordo con l&#8217;espansione di questo tipo di energia rinnovabile &#8211; commenta Alessandro Ronca, direttore scientifico del PeR, il Parco nazionale dell&#8217;Enrgia Rinnovabile &#8211; ma con alcune &#8220;regolette&#8221;. Innanzi tutto, <strong>i generatori eolici sono venduti dalle industrie con margini di profitto troppo elevati rispetto ai reali costi di produzione</strong>, poichè gli incentivi che gli investitori ricevono o ricevevano erano tali da non incoraggiare un esame nel dettaglio dei rincari».<br />
«Quindi, ritoccando i costi e proibendo l&#8217;acquisto a società speculatrici si potrà dare la possibilità solo a società cooperative di privati di poter realizzare impianti di generazione su determinati territori che dovranno &#8220;tollerare&#8221;&nbsp; la presenza di queste torri; tutti gli abitanti di una determinata area intorno alla &#8220;fattoria&#8221; eolica dovranno ricevere l&#8217;energia elettrica almeno al 50% del costo di mercato. In questo modo gli incentivi non servirebbero solo a far guadagnare qualcuno, ma a migliorare la vita di tutti. <strong>FAir Tech Democracy</strong>!».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.per.umbria.it/energie-rinnovabili/eolico-senza-speculazioni-si-puo/">Eolico senza speculazioni: si può!</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.per.umbria.it">Per - Parco dell&#039;Energia Rinnovabile</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
	</channel>
</rss>
