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	<title>coronavirus &#8211; Per &#8211; Parco dell&#8217;Energia Rinnovabile</title>
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	<description>Il Parco dell&#039;Energia Rinnovabile è in un&#039;area bio-agricola circondata da un bosco nelle colline umbre; al centro c&#039;erano i ruderi di un antico casale che abbiamo completamente restaurato coi più recenti dispositivi energetici.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 08 May 2020 07:35:31 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Il futuro è adesso: facciamolo quel passo!</title>
		<link>https://www.per.umbria.it/esperienze/il-futuro-e-adesso-facciamolo-quel-passo/</link>
				<pubDate>Fri, 08 May 2020 07:30:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Claudia Benatti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Esperienze]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamento]]></category>
		<category><![CDATA[cambiare vita e lavoro]]></category>
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				<description><![CDATA[<p>Tensioni, restrizioni, paradigmi sociali capovolti in poche settimane, panico, rabbia, frustrazione, senso di impotenza. Vi riconoscete in tutto questo? È forse ciò che avete vissuto in queste ultime settimane? Beh, se pensiamo di uscirne utilizzando la medesima logica che ci ha condotti fin qui&#8230; Ricordiamoci che il futuro è adesso; ora è l&#8217;opportunità di compiere un passo decisivo, ora possiamo porre in essere il cambiamento, su di noi e di conseguenza su ciò che ci sta intorno. Un numero elevatissimo &#8230; <a href="https://www.per.umbria.it/esperienze/il-futuro-e-adesso-facciamolo-quel-passo/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Il futuro è adesso: facciamolo quel passo!</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
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								<content:encoded><![CDATA[<p>Tensioni, restrizioni, paradigmi sociali capovolti in poche settimane, panico, rabbia, frustrazione, senso di impotenza. Vi riconoscete in tutto questo? È forse ciò che avete vissuto in queste ultime settimane? Beh, se pensiamo di uscirne utilizzando la medesima logica che ci ha condotti fin qui&#8230;</p>
<p><strong>Ricordiamoci che il futuro è adesso; ora è l&#8217;opportunità di compiere un passo decisivo, ora possiamo porre in essere il cambiamento, su di noi e di conseguenza su ciò che ci sta intorno.</strong></p>
<p>Un numero elevatissimo di persone avverte ormai come urgentissimo il bisogno di uscire dallo &#8220;schema&#8221; che non ci permette di vedere oltre in un modo diverso. In tanti provano un senso di soffocamento, di demoralizzazione, un bisogno forte di gridare a pieni polmoni ciò che non va ma anche di individuare un&#8217;altra strada da imboccare.</p>
<p>Oggi, nel contesto economico, occupazionale, sociale e ambientale in cui ci troviamo, l&#8217;esigenze di mettere la quarta del cambiamento è divenuta una <strong>necessità inderogabile.</strong></p>
<p>La situazione attuale da qualsiasi punto di vista la si guardi vede infatti una non più rimandabile inversione di rotta. Le risposte che vengono date da governi e istituzioni sono insufficienti se non addirittura deleterie e aggravanti. Si continua a pensare di risolvere i problemi con la stessa logica che quei problemi ha generato, mentre abbiamo invece a portata di mano una quantità incredibile di soluzioni.</p>
<p>Non possiamo continuare a ignorare <strong>l’insostenibilità del sistema della crescita</strong> e non possiamo non vedere le grandissime possibilità occupazionali che ci sono in campi diversi da quelli ormai saturi e asfittici che vengono sempre riproposti.</p>
<p>All&#8217;orizzonte si può intravedere, se lo vogliamo, una società basata sulla cooperazione, l’aiuto reciproco, l’attenzione e la riscoperta di valori e ricchezze personali dimenticate; tutto questo può dare una svolta decisiva alla deriva che ci attende e può consentirci di prendere in mano la situazione della nostra vita e quindi conseguentemente della società che si va a costruire.</p>
<p>E per chi si vuole mettere in gioco, trovare nuovi e motivanti orizzonti, <a href="https://www.per.umbria.it/events/13-14-giugno-cambiare-vita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>c&#8217;è una occasione da non perdere: il 13 e 14 giugno si terrà (in presenza sebbene con le dovute misure di sicurezza richieste dal momento contingente) la nuova edizione del corso &#8220;Cambiare vita e lavoro. Istruzioni per l&#8217;uso&#8221;.</strong></a></p>
<p>L&#8217;appuntamento è in Umbria, sulle splendide colline nei pressi di Amelia (Terni), nella struttura ricettiva eco-sostenibile del PeR, il Parco dell&#8217;Energia Rinnovabile.</p>
<p><a href="https://www.per.umbria.it/events/13-14-giugno-cambiare-vita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Qui per informazioni e iscrizioni</strong></a></p>
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		<title>Emergenza? Panico di fronte all&#8217;imprevisto? Le tecniche per trasformare le difficoltà in opportunità</title>
		<link>https://www.per.umbria.it/esperienze/emergenza-panico-di-fronte-allimprevisto-le-tecniche-per-trasformare-le-difficolta-in-opportunita/</link>
				<pubDate>Tue, 03 Mar 2020 21:39:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Claudia Benatti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Esperienze]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[emergenza]]></category>
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				<description><![CDATA[<p>di Alessandro Ronca Se quando eravamo studenti (quindi per me un sacco di tempo fa), la scuola e il “sistema” si fossero preoccupati di far emergere i nostri talenti insegnandoci a trasformare eventi inattesi in opportunità, molto cose oggi sarebbero profondamente diverse. Invece si sono impegnati a farci sentire mattoncini insignificanti di questa società. Una cosa che oggi abbiamo sotto gli occhi è l&#8217;emergenza legata al coronavirus. Vi chiederete: che c&#8217;entra il coronavirus con la scuola? Ebbene, qualsiasi cambiamento viene &#8230; <a href="https://www.per.umbria.it/esperienze/emergenza-panico-di-fronte-allimprevisto-le-tecniche-per-trasformare-le-difficolta-in-opportunita/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Emergenza? Panico di fronte all&#8217;imprevisto? Le tecniche per trasformare le difficoltà in opportunità</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
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								<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>di Alessandro Ronca</em></strong></p>
<p>Se quando eravamo studenti (quindi per me un sacco di tempo fa), la scuola e il “sistema” si fossero preoccupati di far emergere i nostri talenti insegnandoci a trasformare eventi inattesi in opportunità, molto cose oggi sarebbero profondamente diverse. Invece si sono impegnati a farci sentire mattoncini insignificanti di questa società.</p>
<p>Una cosa che oggi abbiamo sotto gli occhi è l&#8217;emergenza legata al coronavirus. Vi chiederete: che c&#8217;entra il <strong>coronavirus</strong> con la scuola? Ebbene, qualsiasi cambiamento viene vissuto quasi sempre con timore e riluttanza perché, come hanno dimostrato le neuroscienze, il 95% delle nostre scelte e di ciò che facciamo è frutto di una programmazione che il nostro cervello, per ridurre al minimo l&#8217;energia impiegata, attiva attraverso attraverso automatismi che risiedono nella nostra rete neurale. Solo il 5% delle cose che facciamo deriva da scelte dettate dalla coscienza. Il mio appello quindi, che rivolgo a tutti con un incoraggiamento, è di usare questo 5% per trasformare l’attuale emergenza coronavirus in un’opportunità di cambiamento.</p>
<p>Al momento l&#8217;unica arma che pensiamo di possedere per contrastare questa situazione è l&#8217;<strong>isolamento</strong>, che può rallentare la diffusione del virus evitando quindi di mandare al collasso il sistema sanitario nazionale. Ma possiamo anche <strong>aumentare le nostre difese immunitarie</strong> ed è su questo che vorrei portare la vostra attenzione, sollecitando un potenziale cambiamento di rotta. Potremmo passare dall’essere “mattoncini del sistema”, quindi perfetti finanziatori-azionisti-clienti del sistema farmaceutico, a “medici” di noi stessi. Non fraintendetemi, non intendo sostenere che la medicina moderna sia sbagliata, anzi. Ha fatto incredibili progressi negli ultimi decenni, spesso è un salva-vita e per questo motivo tutti vi ricorriamo e siamo grati di poterla continuare a usare.</p>
<p>Eppure anche la <strong>medicina moderna</strong> presenta alcune involontarie e dannose conseguenze. La usiamo troppo, ne siamo dipendenti e questo può essere rischioso e rovinarci. Abbiamo perso la fiducia nella migliore farmacia del mondo, quella che è dentro di noi, dimenticando (o forse negli ultimi 50 anni non ce l&#8217;hanno più spiegato) quanto i nostri corpi abbiano eccezionali capacità di guarigione anche senza medicine esterne e quanto alcune “antiche pratiche” possano potenziare il nostro sistema immunitario.</p>
<p>Il nostro corpo è capace di produrre la propria morfina, gli ormoni della crescita, la medicina del piacere (la dopamina), tutto senza spendere un euro e nella perfetta quantità solo laddove e quando serve!! Dispone inoltre di un tipo di cellule chiamate scientificamente “natural killer” che possono combattere virus e tumori. Vi chiederete: ma come faccio a esserne sicuro? Studi sistemici scientifici, poco noti, ma svolti in moltissime parti del mondo e su migliaia di pazienti, hanno accertato che <strong>per molte patologie l&#8217;uso dei placebo ha la stessa efficacia dei farmaci convenzionali</strong>; ma pochi hanno interesse che questo si sappia.&nbsp; Personalmente, studiando in maniera approfondita questo aspetto, tali informazioni mi hanno profondamente stupito e indignato, attivando in me il desiderio di saperne di più.</p>
<p>Ho deciso quindi di spostare la mia ricerca, lo studio e sperimentazione sulla “tecnologia interna al nostro corpo”, accantonando magari temporaneamente&nbsp; tutto ciò che mi aveva impegnato in questi ultimi 18 anni e ciò la “tecnologia esterna” a noi: le energie rinnovabili, la bioedilizia, il risparmio energetico, tutte cose di cui mi occupo per lavoro e che, seppur ecologiche e giuste per il pianeta, rappresentano però uno &#8220;strumento esterno&#8221; rispetto al patrimonio di risorse che abbiamo dentro di noi, spesso senza saperlo. Infatti, occorre diventarne consapevoli.</p>
<p>Ad attivare in me questa stimolante&nbsp; rivoluzione è stato un colpo di fortuna o forse, per chi è affine a questo approccio, la legge di attrazione.&nbsp; Sono infatti &#8220;inciampato&#8221; nella lettura di un libro che parla della vita e delle imprese di uno stravagante olandese, <strong>Wim Hof</strong>, più noto con lo pseudonimo di ICEMAN, uomo di ghiaccio. Il libro è La forza nel freddo e leggendolo ho trovato l&#8217;ispirazione per intraprendere un percorso conoscitivo e formativo che mi ha portato a diventare uno dei pochissimi istruttori italiani certificati del Metodo WIM HOF .</p>
<p>Ogni giorno milioni di germi, virus, tossine e parassiti entrano nel nostro corpo. Quando respirate entrano dal naso, nella bocca, nella gola e nei polmoni. E quando vi graffiate, entrano nel flusso sanguigno. Se non ci fosse il sistema immunitario, in un paio di settimane, alcuni di questi invasori, vi spolperebbero fino all&#8217;osso. Il sistema immunitario affronta quotidianamente, silenziosamente e senza sforzo questi milioni di invasori senza che voi nemmeno ve ne accorgiate. Il <strong>metodo Wim Hof</strong> non fa altro che mantenere il vostro sistema immunitario alla massima efficienza! Attraverso alcune tecniche di respirazione, concentrazione e graduale esposizione al freddo, unite a una pratica regolare nel tempo, riattiva al massimo le ancestrali qualità dell&#8217;organismo, contrastando gli effetti negativi della modernità che ci porta a vivere costantemente esposti a una “confortevole “ temperatura di 20°, che paradossalmente&nbsp; indebolisce le nostre difese immunitarie.&nbsp;</p>
<p>Vi invito a informarvi, studiare, agire e magari a venire a provare questo metodo al <a href="https://www.per.umbria.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>PeR, il Parco delle Energie Rinnovabili</strong></a>, dove tengo <a href="https://www.per.umbria.it/metodo-wim-hof/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>corsi e workshop sul Metodo Wim Hof</strong></a>. Una volta apprese le tecniche, non avrete bisogno di comprare più nulla, né abbonarvi a niente; dovrete solo impegnare qualche minuto al giorno a praticare i giusti esercizi.</p>
<p>Sono oltre 500 gli istruttori certificati nel mondo, che hanno diffuso il Metodo Wim Hof già a decine di migliaia di persone che, su base scientifica provata, stanno ottenendo <strong>risultati incredibili e cambiamenti permanenti nel loro umore, nella salute e nella resilienza</strong> a un mondo che è in profondo cambiamento a causa dell&#8217;uomo; ma che è anche l&#8217;unico mondo in cui possiamo vivere!</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.per.umbria.it/esperienze/emergenza-panico-di-fronte-allimprevisto-le-tecniche-per-trasformare-le-difficolta-in-opportunita/">Emergenza? Panico di fronte all&#8217;imprevisto? Le tecniche per trasformare le difficoltà in opportunità</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.per.umbria.it">Per - Parco dell&#039;Energia Rinnovabile</a>.</p>
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