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	<title>cambiamenti climatici &#8211; Per &#8211; Parco dell&#8217;Energia Rinnovabile</title>
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	<description>Il Parco dell&#039;Energia Rinnovabile è in un&#039;area bio-agricola circondata da un bosco nelle colline umbre; al centro c&#039;erano i ruderi di un antico casale che abbiamo completamente restaurato coi più recenti dispositivi energetici.</description>
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		<title>Exxon alla sbarra. L&#8217;accusa: «Ha mentito sul cambiamento climatico»</title>
		<link>https://www.per.umbria.it/ambiente/exxon-alla-sbarra-laccusa-ha-mentito-sul-cambiamento-climatico/</link>
				<pubDate>Mon, 04 Nov 2019 06:24:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Claudia Benatti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
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		<category><![CDATA[clima]]></category>
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				<description><![CDATA[<p>New York contro il gigante petrolifero Exxon, accusata di aver mentito agli azionisti e al pubblico sui costi e le conseguenze del cambiamento climatico. Il processo si è aperto dopo quattro anni di battaglie. Secondo lo Stato di New York, Exxon aveva previsioni e stime interne alla società sul costo futuro delle emissioni ben diverse da quelle rilasciate nelle dichiarazioni pubbliche. Exxon «ha fallito nelle gestione dei suoi rischi. Deve essere onesta con i suoi investitori» ha detto Kevin Wallace, &#8230; <a href="https://www.per.umbria.it/ambiente/exxon-alla-sbarra-laccusa-ha-mentito-sul-cambiamento-climatico/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Exxon alla sbarra. L&#8217;accusa: «Ha mentito sul cambiamento climatico»</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
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								<content:encoded><![CDATA[<p class="Standard"><strong>New York contro il gigante petrolifero Exxon</strong>, accusata di <strong>aver mentito agli azionisti e al pubblico sui costi e le conseguenze del cambiamento climatico</strong>. <a href="http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/clima/2019/10/23/exxon-e-ny-in-tribunale-al-via-battaglia-su-clima_6162464e-6df0-4c95-9348-cb0970c85605.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Il processo si è aperto</a> dopo quattro anni di battaglie.<br />
Secondo lo Stato di New York, Exxon aveva previsioni e stime interne alla società sul costo futuro delle emissioni ben diverse da quelle rilasciate nelle dichiarazioni pubbliche.<br />
Exxon «ha fallito nelle gestione dei suoi rischi. Deve essere onesta con i suoi investitori» ha detto <strong>Kevin Wallace</strong>, responsabile pro tempore dell&#8217;ufficio per la tutela degli investitori del procuratore di New York. Ted Wells, il legale dello studio Paul Weiss che rappresenta Exxon, ha replicato secco: Exxon ha ammesso che il cambiamento climatico è reale, ma il cambiamento climatico &#8220;non consente al procuratore generale di New York di presentare denunce senza merito, e denunce così lontane dalla verità&#8221;.</p>
<p>«Ritengo che un&#8217;azione legale analoga dovrebbe essere estesa a tutti i soggetti che negli anni hanno accellerato la concentrazione di anidride carbonica nell’atmosfera &#8211; spiega <strong>Alessandro Ronca, direttore scientifico del PeR, il Parco dell&#8217;Emergia Rinnovabile</strong> &#8211; Invece di far loro pagare denaro, <strong>bisognerebbe obbligarli a rendere fertile a spese loro i deserti e piantare milioni di alberi </strong>per cercare di mitigare la concentrazione di anidride carbonica. Oppure, alla luce della responsabilità del settore dei trasporti e del cibo, quali corresponsabili dell’emissione di Co2, <strong>bisognerebbe obbligarli a fornire sistemi di trasporto ecologico alle città e a&nbsp; fornire tecnologie appropriate per il settore agricolo alimentare</strong>, per aumentarne l’efficienza e mitigarne l&#8217;impatto. Una sorta di &#8230; lavori forzati della terra! Il denaro non sempre è la soluzione, anche perché la sete di denaro è la causa dell’uso smodato delle risorse planetarie e quindi del riscaldamento climatico».</p>
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		<title>Nel 2050 &#8220;divoreremo&#8221; fino al 58% di energia in più</title>
		<link>https://www.per.umbria.it/ambiente/crisi-climatica-la-domanda-di-energia-si-impennera/</link>
				<pubDate>Mon, 12 Aug 2019 03:30:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Claudia Benatti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamenti climatici]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
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		<category><![CDATA[temperature]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Con la crisi climatica in atto, la domanda di energia, secondo le stime, è destinata a impennarsi entro il 2050,&#160; fino a un + 58% se le temperature si alzeranno di 2 gradi rispetto a oggi. L&#8217;impatto maggiore è previsto in Europa meridionale, Cina, Stati Uniti e aree tropicali. In Italia a farne le spese sarà soprattutto il Sud. A fornire questo quadro è la ricerca, pubblicata sulla rivista Nature Communications. Coordinata da Bas van Ruijven, dell&#8217;International Institute for Applied &#8230; <a href="https://www.per.umbria.it/ambiente/crisi-climatica-la-domanda-di-energia-si-impennera/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Nel 2050 &#8220;divoreremo&#8221; fino al 58% di energia in più</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
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								<content:encoded><![CDATA[<div class="news-txt">
<p>Con la crisi climatica in atto, la <strong>domanda di energia</strong>, secondo le stime, è destinata a impennarsi entro il 2050,&nbsp; fino a un + 58% se le temperature si alzeranno di 2 gradi rispetto a oggi. L&#8217;impatto maggiore è previsto in Europa meridionale, Cina, Stati Uniti e aree tropicali. In Italia a farne le spese sarà soprattutto il Sud. A fornire questo quadro è la ricerca, <a href="https://www.nature.com/articles/s41467-019-10399-3" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>pubblicata sulla rivista Nature Communications</strong></a>.</p>
<p>Coordinata da <strong>Bas van Ruijven</strong>, dell&#8217;International Institute for Applied Systems Analysis di Laxenburg (Austria), la ricerca è stata condotta con la partecipazione di <strong>Ian Sue Wing</strong>, della Boston University, e dall&#8217;Italia con l&#8217;economista ambientale <strong>Enrica De Cian</strong>, dell&#8217;Università Ca &#8216;Foscari di Venezia e del Centro Euro-Mediterraneo sui cambiamenti climatici (Cmcc).</p>
<p>I cambiamenti climatici potrebbero dunque portare la domanda globale di energia nel 2050 a un aumento tra l&#8217;11% e il 27% se il riscaldamento sarà modesto (con l&#8217;aumento della temperatura di 1,4 gradi rispetto a oggi) e tra il 25% e il 58% se il riscaldamento sarà più elevato (di 2 gradi). In linea generale, ha spiegato De Cian, «le nostre società si adegueranno al cambio delle temperature aumentando il raffreddamento degli ambienti durante le stagioni calde e diminuendo il riscaldamento durante le stagioni fredde».</p>
<p>Secondo gli autori della ricerca il cambiamento climatico influenzerà l&#8217;economia e il reddito delle famiglie in generale. «Minore è il livello di reddito &#8211; ha osservato van Ruijven &#8211; maggiore è la quota di reddito che le famiglie dovranno spendere per adattarsi all&#8217;aumento della domanda di energia».</p>
</div>
<p>«Sono ormai diversi anni che al PeR cerchiamo di diffondere questa informazione &#8211; commenta <strong>Alessandro Ronca, direttore scientifico del Parco dell&#8217;Energia Rinnovabile</strong> &#8211;&nbsp; Se all&#8217;inizio tutte le nostre proposte erano rivolte a una scelta consapevole per evitare il riscaldamento climatico è da diversi anni, e recentemente con il <a href="https://www.youseful.org/ita/corsi/youseful-off-grid-living-residenziale-.php" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>programma YOUseful</strong></a>, che cerchiamo di diffondere l&#8217;informazione che il riscaldamento climatico è in atto ed è in crescita esponenziale».</p>
<p>«Non si sa ancora come reagirà esattamente il pianeta, ma sicuramente ci dovremmo adattare e dovremo prepararci a fronteggiare emergenze difficili da prevedere. I <a href="https://www.youseful.org/ita/home/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>corsi YOUseful</strong></a> hanno questo spirito, ma soprattutto <a href="https://www.youseful.org/ita/corsi/youseful-off-grid-living-residenziale-.php" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>l&#8217;efficientamento energetico degli involucri abitativi</strong></a>, deve essere una priorità assoluta, che peraltro, dopo un iniziale esborso economico per la realizzazione, diventerà una preziosa risorsa di risparmio futuro. Tra l&#8217;altro, potrebbe offrire opportunità lavorative molto interessante e favorire l&#8217;aumento dell&#8217;occupazione, considerando che oltre l&#8217;80% del nostro panorama edilizio necessita di <strong>interventi di riqualificazione energetica</strong> e che più di qualcuno potrebbe svolgere questa professione».</p>
<p>«In Italia sono state censite con rendita catastale 64 milioni di abitazioni e il 55% appartiene a privati (quindi 35 milioni circa); di queste, l&#8217;80% necessita di riqualificazione e se anche solo il 10% delle persone avesse l&#8217;intelligenza e le risorse economiche per affrontare questi lavori (parliamo di circa 3 milioni di abitazioni), ecco che ci sarebbe richiesta di nuove figure professionali probabilmente per oltre 100.000 posti di lavoro».</p>
<p>«La situazione non si risolve accendendo il condizionatore, ricordiamocelo! Così si peggiora solamente!».</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.per.umbria.it/ambiente/crisi-climatica-la-domanda-di-energia-si-impennera/">Nel 2050 &#8220;divoreremo&#8221; fino al 58% di energia in più</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.per.umbria.it">Per - Parco dell&#039;Energia Rinnovabile</a>.</p>
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		<title>Rinnovabili: soluzione economica per contrastare i cambiamenti climatici</title>
		<link>https://www.per.umbria.it/energie-rinnovabili/rinnovabili-soluzione-economica-per-contrastare-i-cambiamenti-climatici/</link>
				<pubDate>Wed, 10 Jul 2019 22:22:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Claudia Benatti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
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				<description><![CDATA[<p>L&#8217;energia rinnovabile è la fonte di energia elettrica più economica in molte parti del mondo già oggi, come dimostra l&#8217;ultimo rapporto dell&#8217;agenzia internazionale per le energie rinnovabili (IRENA). Il rapporto Renewable Power Generation Costs in 2018 contribuisce alla discussione internazionale sul rafforzamento dell&#8217;azione per il clima in tutto il mondo, in vista della riunione preparatoria globale di Abu Dhabi per il Summit delle Nazioni Unite sul clima a settembre 2019. Secondo il rapporto, con i prezzi destinati a diminuire, il &#8230; <a href="https://www.per.umbria.it/energie-rinnovabili/rinnovabili-soluzione-economica-per-contrastare-i-cambiamenti-climatici/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Rinnovabili: soluzione economica per contrastare i cambiamenti climatici</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
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]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;energia rinnovabile è la fonte di energia elettrica più economica in molte parti del mondo già oggi, come dimostra l&#8217;ultimo rapporto dell&#8217;agenzia internazionale per le energie rinnovabili (<strong>IRENA</strong>).</p>
<p>Il <a href="https://www.irena.org/publications/2019/May/Renewable-power-generation-costs-in-2018" target="_blank" rel="noopener noreferrer">rapporto Renewable Power Generation Costs in 2018</a> contribuisce alla discussione internazionale sul rafforzamento dell&#8217;azione per il clima in tutto il mondo, in vista della riunione preparatoria globale di Abu Dhabi per il Summit delle Nazioni Unite sul clima a settembre 2019.</p>
<p>Secondo il rapporto, con i prezzi destinati a diminuire, il vantaggio in termini di costi delle energie rinnovabili si estenderà ulteriormente. Ciò rafforzerà il business case e solidificherà il ruolo delle rinnovabili come motore della trasformazione energetica globale.</p>
<p>L&#8217;<strong>energia rinnovabile</strong> è diventata un modo sempre più competitivo per soddisfare le nuove esigenze di generazione di energia.</p>
<p>Il rapporto rileva che i costi di tutte le tecnologie di generazione di energia rinnovabile disponibili sul mercato sono diminuiti nel 2018. Il costo medio ponderato globale dell&#8217;elettricità è diminuito del 26% annuo per energia solare concentrata (CSP), seguito da bioenergia (-14%), solare fotovoltaico (PV ) e l&#8217;energia eolica (sia -13%), idroelettrica (-12%), geotermica e offshore vento (entrambi -1%),</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.per.umbria.it/energie-rinnovabili/rinnovabili-soluzione-economica-per-contrastare-i-cambiamenti-climatici/">Rinnovabili: soluzione economica per contrastare i cambiamenti climatici</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.per.umbria.it">Per - Parco dell&#039;Energia Rinnovabile</a>.</p>
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